{"id":597,"date":"2024-02-23T12:52:18","date_gmt":"2024-02-23T11:52:18","guid":{"rendered":"https:\/\/ilproblemadeglialtri.it\/?p=597"},"modified":"2024-03-11T14:15:05","modified_gmt":"2024-03-11T13:15:05","slug":"proposte-formative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilproblemadeglialtri.it\/?p=597","title":{"rendered":"Proposte formative"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ciascuna delle seguenti proposte riguardanti la cittadinanza attiva pu\u00f2 prevedere un intervento dalle 2 alle 8 ore in modalit\u00e0 interattiva per gruppi dagli 8 ai 60 componenti. Il servizio offerto per circa 70\u20ac l&#8217;ora include anche le riunioni preparatorie per la progettazione e finali per la valutazione degli interventi formativi.\u00a0Per la prestazione verr\u00e0 emessa fattura. L\u2019importo sar\u00e0 richiesto al termine della prestazione o comunque secondo quanto previsto dalla lettera di incarico. Chiedo che tutte le comunicazioni relative alla presente offerta potranno essere inviate al seguente indirizzo email ilproblemadeglialtri@gmail.com.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CICLO VOLONTARIATO E TEMPO LIBERO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Work in progress<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CICLO MIGRAZIONI E SOLIDARIET\u00c0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1. LA SOLITUDINE DI OMRAN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Migranti, profughi, clandestini, rifugiati o richiedenti asilo? Riguardo ai flussi migratori si dicono tante cose, ma sarebbe interessante ricostruire le dinamiche di un fenomeno cos\u00ec complesso a partire da uno sguardo sulle persone. Proviamo a farlo insieme osservando la difficile attualit\u00e0 di alcuni Paesi del mondo, numeri e statistiche su coloro che sono costretti alla migrazione forzata, le procedure di richiesta asilo, le varie forme di protezione internazionale e il contesto di accoglienza in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2. BALCANI, LA STRADA \u00c8 CHIUSA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Persone che dormono all&#8217;addiaccio, una lunga fila di uomini sotto la neve, le ferite di uno sconfinamento fallito, documenti e focolari nei boschi, coperte, cani della polizia, proteste, fango&#8230;&nbsp; Attraverso un fumetto ripercorriamo gli ultimi anni di politiche migratorie mettendo la lente di ingrandimento su quanto sta accadendo alle persone bloccate lungo la \u201crotta balcanica\u201d. Attraverso un dossier proviamo a far luce su come siano violati i diritti umani nel cuore dell\u2019Europa. E noi? Che possiamo farci?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3. L\u2019EUROPA \u00c8 UN\u2019AVVENTURA DI SOLIDARIET\u00c0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra piccoli passi avanti e dubbi di identit\u00e0 l\u2019avventura dell\u2019Europa unita prosegue dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Ma in un mondo che vede il dramma dell\u2019Afghanistan, la crisi climatica e quella pandemica, che ruolo ha l\u2019UE? Siamo davvero una comunit\u00e0? Siamo davvero capaci di solidariet\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>4. LENTIUS, PROFUNDIUS, SUAVIUS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Disastri ambientali, scioperi per il clima, discorsi di ecologia integrale\u2026 Ma come pu\u00f2 risultare desiderabile una civilt\u00e0 ecologicamente sostenibile? La nostra societ\u00e0 va avanti all\u2019insegna del motto olimpico \u201c<em>citius, altius, fortius\u201d <\/em>(pi\u00f9 veloce, pi\u00f9 alto, pi\u00f9 forte): l\u2019agonismo e la competizione non sono la mobilitazione sportiva di occasioni di festa, bens\u00ec la norma quotidiana ed onnipervadente. Ci serve una concezione alternativa <em>\u201dlentius, profundis, suavius\u201d (pi\u00f9 lento, pi\u00f9 profondo, pi\u00f9 dolce\u201d),<\/em> ma se non si cerca in quella prospettiva il nuovo benessere, nessun singolo provvedimento per la tutela ambientale, per quanto razionale, sar\u00e0 al riparo dall\u2019essere ostinatamente osteggiato, eluso o semplicemente disatteso. Chiediamoci insieme come suscitare motivazioni ed impulsi che rendano possibile una correzione di rotta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CICLO MEMORIA&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>5. DON LORENZO MILANI E IL PROBLEMA DEGLI ALTRI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo ancora in grado di essere cittadini sovrani? In cosa ci impegniamo ogni giorno? Di fronte al problema degli altri, ci viene pi\u00f9 facile dire: &#8220;me ne frego&#8221; o &#8220;I care- mi sta a cuore&#8221;? Proviamo a farci queste domande lasciandoci prendere \u201ca calci negli stinchi\u201d da don Lorenzo Milani. Si tratta di un sacerdote e del maestro della scuola di Barbiana. Nonostante sia morto pi\u00f9 di 50 anni fa, questa persona sembra ancora in grado di insegnarci qualcosa di profondo e quotidiano, qualcosa di utile alla nostra vita di cittadini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>6. SOPHIE SCHOLL E UN SOFFIO DI LIBERT\u00c0 PER L\u2019EUROPA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSiamo la vostra cattiva coscienza. La Rosa Bianca non vi dar\u00e0 pace\u00bb \u00e8 scritto in uno dei volantini della Rosa Bianca distribuiti nel cuore della Germania nazista da uno sparuto gruppo di giovani universitari coraggiosi. Tra questi c&#8217;\u00e8 Sophie Scholl: ha solo 22 anni quando viene arrestata, processata e uccisa da chi ha trascinato la Germania e l&#8217;Europa nella disastrosa Seconda Guerra Mondiale. Tra i suoi scritti troviamo questo motto: \u201dIl faut avoir l&#8217;esprit dur et le c\u0153ur tendre\u201d- &#8220;c&#8217;\u00e8 bisogno di avere uno spirito duro ed un cuore tenero&#8221;. Cosa raccontano alla nostra coscienza questa tenacia e questa tenerezza? Quanto \u00e8 attuale il messaggio di chi fece parte della Resistenza al nazifascimo in tutta Europa? Scopriamolo insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>7. GANDHI: COME SI DIVENTA UNA GRANDE ANIMA?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo alla fine dell\u2019Ottocento: un giovane avvocato indiano, fresco di studi a Londra, arriva in Sudafrica in giacca e cravatta e acquista un biglietto di prima classe. Alcune decine di anni pi\u00f9 tardi, quell\u2019uomo si aggira per l\u2019India vestito solo di un khadi, un vestito tradizionale molto semplice. Cos\u2019\u00e8 successo? Gandhi non \u00e8 solo diventato uno dei padri della nazione indiana in lotta per l\u2019indipendenza, \u00e8 anche un simbolo di pace per tutto il mondo. Il suo messaggio non-violento \u00e8 tanto distante dal nostro presente? Cosa c\u2019\u00e8 dietro ai meme con le sue belle citazioni?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CICLO ARTE E FORMAZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>8. DISEGNARE IL PROBLEMA DEGLI ALTRI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema della vendita di armi, la memoria delle vittime di mafia o di chi \u00e8 morto durante la Resistenza al nazi-fascismo, la denuncia della violazione dei diritti umani ai danni dei migranti, la Storia fatta di persone e solidariet\u00e0&#8230; Sull\u2019esempio di qualche vignetta e di qualche graphic novel proviamo a pensare al motto di Gianni Rodari: \u201cinsegnare la fantasia, non perch\u00e9 tutti siano artisti, ma perch\u00e9 nessuno sia schiavo\u201d e cerchiamo di capire come pu\u00f2 esistere un\u2019arte condivisa al servizio della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciascuna delle seguenti proposte riguardanti la cittadinanza attiva pu\u00f2 prevedere un intervento dalle 2 alle 8 ore in modalit\u00e0 interattiva per gruppi dagli 8 ai 60 componenti. 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