L’apprendimento non è un processo individuale di accumulo di conoscenze, ma un’esperienza condivisa capace di trasformare il modo in cui leggiamo noi stessi, gli altri e il mondo.
Per questo il disegno, il fumetto e la scrittura non sono semplici strumenti espressivi, ma linguaggi creativi attraverso cui trasformare concetti in esperienze vissute. Disegnare, raccontare e costruire storie insieme significa imparare di nuovo la fantasia di osservare la realtà da più prospettive, sviluppando pensiero critico, responsabilità e partecipazione.
Per confrontarsi scrivi a ilproblemadeglialtri@gmail.com– i moduli sono infatti adattabili secondo la tipologia della realtà lavorativa o dell’associazione, cooperativa, istituto e grado scolastico, età e numero di partecipanti… Insomma quanto si trova qui sotto è rimodulabile per essere ricreato su misura.

* DISEGNARSI
Orientamento alle scelte Orientarsi non significa semplicemente scegliere una scuola, un lavoro o un percorso di vita, ma imparare a riconoscere la trama di esperienze, incontri e desideri che hanno contribuito a costruire la propria identità. Il percorso accompagna i partecipanti in una rilettura autobiografica attraverso strumenti di narrazione, disegno e confronto con biografie significative, aiutandoli a riconoscere risorse, contraddizioni e possibilità ancora inesplorate. Da questo ascolto di sé lo sguardo si allarga progressivamente alle relazioni e al mondo, trasformando la crescita personale in scelte concrete vissute con autenticità, responsabilità e libertà.
4 incontri da 2-3 ore

* HOMO HOMINI HOMO
Un percorso sul senso del volontariato Il volontariato non è soltanto un insieme di attività svolte gratuitamente, ma una scelta che interroga il modo in cui abitiamo le relazioni e immaginiamo la società. Attraverso esercizi autobiografici, esperienze cooperative e il confronto con figure che hanno fatto della cura degli altri una forma di cittadinanza, il percorso esplora i paradossi dell’altruismo e le motivazioni profonde dell’impegno gratuito. L’obiettivo è aiutare ogni partecipante a riconoscere il valore della corresponsabilità e a chiedersi cosa significhi oggi scegliere consapevolmente di stare dalla parte degli altri.
Da un modulo di 2h ad un percorso di 4 incontri da 2 ore
* RADICI E ORIZZONTI
Un percorso per volontari, operatori e cittadini attivi nell’impegno cooperativo La cooperazione non nasce semplicemente dalla condivisione di obiettivi, ma dalla capacità di riconoscere il proprio posto all’interno di una comunità. Attraverso strumenti di narrazione autobiografica, disegno, scrittura e lavoro di gruppo, il percorso accompagna volontari, operatori e cittadini attivi in una riflessione sulle proprie motivazioni, sulle relazioni che li sostengono e sulle forme di partecipazione alla vita collettiva. Dalla conoscenza di sé si passa alla costruzione di competenze relazionali, senso di corresponsabilità e cura dei legami, trasformando appartenenza e valori condivisi in pratiche concrete di cittadinanza attiva.
4 incontri da 2-3 ore
* L’ISOLA CHE C’È
Arte per rileggere un’esperienza comunitaria Il fumetto non è soltanto uno strumento espressivo, ma uno spazio in cui immaginare insieme nuove possibilità di incontro e di racconto. Attraverso il disegno, la scrittura collettiva e la costruzione di un universo narrativo condiviso, il percorso offre ai partecipanti un laboratorio accessibile e non valutativo in cui sperimentare collaborazione, creatività e fiducia reciproca. La realizzazione finale di una fanzine collettiva trasforma le storie e i talenti di ciascuno in un’opera comune, capace di dare visibilità, dignità e voce all’intero gruppo.
Minimo di 3 incontri da 2 ore

* IL BISNONNO FISCHIETTAVA
Un itinerario per la Padova della Resistenza La memoria non è un elenco di date da ricordare, ma un esercizio attraverso cui comprendere il passato e costruire il futuro. Con la scoperta dei luoghi e delle figure della Resistenza padovana, il percorso accompagna gli studenti nella conoscenza della storia locale e dei valori che hanno contribuito alla nascita della democrazia italiana. Grazie al linguaggio del fumetto e ad alcune attività di avatar interattivi, i partecipanti sono invitati a interrogarsi sui temi della libertà, dei diritti, dell’inclusione e della responsabilità, sviluppando uno sguardo critico sul proprio ruolo di cittadini.
2 incontri da 2 ore – proposto nelle scuole nel contesto del Progetto ViviPadova dettagli qui e a questo link
* BAU-SÉTE
Piccoli maestri crescono liberi Attraverso i racconti di Luigi Meneghello, il percorso accompagna alla scoperta della Resistenza, della Liberazione e dei valori della democrazia partendo dai luoghi del Veneto visti dagli occhi dello scrittore vicentino. La storia viene esplorata in modo partecipativo e creativo attraverso la lettura, il dialogo e la realizzazione di strisce a fumetti, favorendo immedesimazione, collaborazione e senso di cittadinanza. L’obiettivo è sviluppare una consapevolezza autentica del legame tra memoria, responsabilità e partecipazione alla vita comune.
2 incontri da 2 ore– proposto nelle scuole nel contesto del Progetto ViviPadova
* QUANTO PUÒ CRESCERE UNA QUERCIA
Matteo Toffanin e le vittime innocenti di Mafia La legalità non coincide semplicemente con il rispetto delle regole, ma nasce dalla capacità di riconoscere il volto concreto delle persone colpite dall’ingiustizia. A partire dal fumetto pubblicato con BeccoGiallo, il percorso ricostruisce la storia di Matteo Toffanin, ucciso a Padova il 3 maggio 1992, trasformandola in un’occasione per riflettere sul significato della memoria, della responsabilità civile e dell’impegno contro le mafie. L’incontro intreccia il linguaggio del fumetto con la testimonianza diretta di Cristina Marcadella, parente di una vittima innocente di mafia, e l’approfondimento giornalistico di Antonio Massariolo, mostrando come la memoria possa diventare una scelta quotidiana di cittadinanza.
Un incontro da due ore- con la testimonianza di Cristina Marcadella, parente di vittima innocente di mafia, e l’intervento del giornalista Antonio Massariolo

* OGGI FRANCESCO
Esercizi per piedi scalzi Francesco d’Assisi non è soltanto una figura religiosa da commemorare, ma un uomo che continua a interrogare il nostro modo di abitare il mondo. A ottocento anni dalla sua morte, il percorso propone alcuni episodi della sua vita come esercizi concreti di fraternità, sobrietà, pace e cura del creato, capaci di parlare anche a chi non si riconosce in una prospettiva di fede. Attraverso letture, attività partecipative e strumenti narrativi, i partecipanti sono invitati a confrontarsi con uno stile di vita che continua a suggerire possibilità nuove per vivere le relazioni, il lavoro e la comunità.A 800 anni dalla morte del Santo di Assisi gli episodi della vita di Francesco diventano esercizi attuali e concreti: per chi vuole capire come stare nel mondo a prescindere dal proprio sentire religioso.
Da un modulo di 2 ore ad un percorso in 12 tappe- proposto con il Centro Missionario Diocesano di Padova, è possibile anche richiedere la replica del reading musicale
* ARTICOLO 3
Rimuovere gli ostacoli per essere cittadini attivi La Costituzione non è un testo da studiare a memoria, ma una bussola con cui orientare le proprie scelte quotidiane. Il percorso prende avvio dall’articolo 3 per interrogarsi sul significato della cittadinanza attiva e sul compito di rimuovere gli ostacoli che limitano libertà, uguaglianza e partecipazione. Attraverso testimonianze, lavori di gruppo, role play e casi studio, i partecipanti costruiscono una definizione condivisa di cittadinanza, confrontandosi con figure come Alexander Langer, Danilo Dolci, Gianni Rodari, Franco Basaglia e don Lorenzo Milani, che hanno saputo tradurre i principi costituzionali in pratiche concrete di trasformazione sociale. L’obiettivo è riconoscere che ogni diritto diventa pienamente tale soltanto quando genera corresponsabilità verso gli altri.
Modulo da 6 ore divisibile in 2 incontri

* SOTTO UNA BANDIERA DI STELLE
Una Resistenza Europea L’Europa non è soltanto uno spazio geografico o un’istituzione politica strapiena di , ma una comunità costruita sulle esperienze di chi ha resistito ai totalitarismi e difeso la dignità della persona. Attraverso testimonianze, giochi di ruolo, avatar e dinamiche partecipative, il percorso invita i partecipanti a interrogarsi sulla propria identità di cittadine e cittadini europei, mettendo in dialogo memoria storica, diritti fondamentali e sfide del presente. La Resistenza diventa così un patrimonio condiviso da riscoprire come fondamento di una cittadinanza capace di superare i confini nazionali.
Incontro da 2 a 4 ore
* ESERCIZI PER UN CUORE PENSANTE
L’abbecedario di Etty Hillesum L’educazione emotiva non consiste nell’eliminare le fragilità, ma nell’imparare ad attraversarle senza perdere la capacità di amare il mondo. Attraverso un fumetto collettivo ispirato al Diario di Etty Hillesum, il percorso accompagna i partecipanti in un viaggio dentro la propria interiorità, prendendo spunto dalla vicenda di una giovane donna che, nel pieno della persecuzione nazista, scelse di non lasciare che l’odio occupasse il suo cuore. Le parole scelte per l’abbecedario diventano occasioni per esplorare emozioni, relazioni, paure, desideri e contraddizioni, trasformando la riflessione personale in uno spazio condiviso di ascolto e crescita.
Da un incontro di 2h ad un percorso con 21 attività
* UNO SPIRITO SALDO E UN CUORE TENERO
Sophie Scholl, ragazza d’Europa Il coraggio non nasce dall’assenza della paura, ma dalla capacità di scegliere il bene anche quando ha un costo personale. Attraverso un fumetto collettivo dedicato a Sophie Scholl e all’esperienza della Rosa Bianca, il percorso restituisce il volto di una giovane donna, prima ancora che di un’eroina, mettendo in luce dubbi, relazioni, entusiasmo e responsabilità. La sua storia diventa un invito a riflettere sul significato della libertà, della disobbedienza civile e dell’impegno personale, chiedendosi cosa significhi oggi vivere con «uno spirito saldo e un cuore tenero».
Incontro da 2 a 4 ore

* DOLCE, PROFONDO E SOAVE
Elementi di ecologia integrale L’ecologia integrale non riguarda soltanto l’ambiente, ma il modo in cui impariamo ad abitare le relazioni, i territori e il pianeta. Muovendo dalla consapevolezza che la crisi ambientale e quella sociale sono inseparabili, il percorso accompagna i partecipanti in un itinerario articolato nei tre passaggi del vedere, interpretare e agire. Attraverso esercizi sul corpo e sulle emozioni, scrittura autobiografica, confronto con figure come Paulo Freire e dom Pedro Casaldáliga e l’incontro con esperienze concrete di cooperazione internazionale, i partecipanti sono invitati a trasformare la consapevolezza ecologica in pratiche quotidiane di giustizia, sobrietà e corresponsabilità.
Modulo da 6h divisibile in 2 incontri
* LA VOGLIA DI VIAGGIARE
Viaggiare non è soltanto spostarsi da un luogo all’altro, ma imparare a lasciarsi trasformare dall’incontro con persone, culture e territori diversi dal proprio. Il percorso propone una riflessione sul desiderio di partire, interrogandosi su come il viaggio possa diventare un’esperienza di responsabilità, reciprocità e apertura al mondo, anziché una semplice forma di consumo. Attraverso attività partecipative e testimonianze, i partecipanti sono invitati a rileggere il significato del partire e del tornare, scoprendo il viaggio come occasione di crescita personale e di cittadinanza globale.
Modulo da 1h per scuole superiori- proposto con il Centro Missionario Diocesano di Padova in collaborazione con l’Ufficio Scuole
* DISEGNANDO ROTTE
Un laboratorio di fumetto collettivo Le migrazioni non sono numeri o fenomeni astratti, ma l’intreccio di volti, storie e scelte che attraversano il nostro tempo. Attraverso il linguaggio del fumetto collettivo, il percorso accompagna i partecipanti alla scoperta delle rotte migratorie contemporanee, trasformando dati, testimonianze e racconti in una narrazione condivisa. Disegnare significa così imparare a guardare oltre gli stereotipi, sviluppando empatia e strumenti critici per comprendere le cause delle migrazioni forzate e il significato del diritto d’asilo.
Modulo da 2 a 6 ore- proposto negli scorsi anni insieme all’associazione Popoli Insieme nell’ambito del progetto Finestre- storie di rifugiati, Rete del Centro Astalli, Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati
* UNA STRADA SENZA BORDI
Percorsi di educazione alla mondialità La mondialità non consiste nell’accumulare informazioni sul pianeta Terra, ma nell’imparare a riconoscersi parte di una comunità umana più ampia. Il percorso accompagna i partecipanti nell’esplorazione dei diritti umani, delle dinamiche geopolitiche contemporanee, della cooperazione internazionale e delle migrazioni forzate. Lo sguardo si allarga progressivamente dal territorio locale alle interdipendenze globali, sviluppando strumenti di lettura critica, dialogo interculturale e nonviolenza. L’obiettivo è trasformare la conoscenza del mondo in una pratica quotidiana di responsabilità, solidarietà e cittadinanza globale.
Fino a 6 moduli da 2h ciascuno
Per integrare questi percorsi formativi con strumenti visivi, creativi e partecipativi…
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