“In Veneto non c’è la mafia, son solo quattro mele marce, e non uccidono.”
Questa è la frase che si sente spesso dire quando si prova a parlare di mafie nel nord-est. La vicenda di Matteo Toffanin però ci riporta alla triste realtà, mostrando la verità: in Veneto la mafia c’è e uccide, uccide vittime innocenti e distrugge famiglie. La storia di Matteo inizia il 3 maggio 1992. È il giorno in cui la sua vita viene stroncata ma è comunque un inizio perché ogni volta che viene uccisa una vittima innocente la sua storia non termina, semplicemente nasce una nuova vita fatta di solidarietà, di consapevolezza, di memoria e di impegno.
La storia di Matteo è anche la storia di una comunità che, grazie a Cristina, la sua ragazza di allora scampata all’attentato mafioso, ha deciso di mettersi d’impegno per ricordarlo e ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie.

Vi invitiamo a lasciare qui il vostro commento al fumetto!

Sei curios3? Ecco le presentazioni in programma:

1 marzo online; l’11 marzo nella Sala Filarmonica di Piazza Vittoria a Camposampiero alle 21. Il 18 marzo siamo stati a Preganziol (TV), il 21 marzo tra via Tassoni e Sala Paladin presso il Comune di Padova. Il 3 maggio a Ponte San Nicolò. Il 10 a Stra (Ve) e il 13 a Montegrotto (PD).

Il 9 marzo al al Circolo Nadir di Padova con Libera Padova abbiamo stilato una to-do-list per fare memoria ed impegno. Eccola qui sotto. vi invitiamo ad integrarla con un vostro commento.

  1. noi siamo il territorio che viviamo: trovare forme per abitare collettivamente gli spazi dei nostri quartieri, accorgersi, capire cosa sia la mafia qui e ora; conoscere la realtà dei beni confiscati locali…
  2. ricordare i dimenticati, le vittime innocenti di mafia meno conosciute: tutelare e sostenere chi racconta; favorire stili di racconto incentrati sulla dignità e sulla vita delle vittime; riflettere e superare le distinzioni tra chi è stato ucciso per via di un suo impegno personale e chi è stato ucciso per errore; andare a vedere le bio su Vivi
  3. raccontare la storia di Matteo a chi non la conosce: non lasciare il fumetto ad impolverarsi nella propria libreria, regalarlo (è presente nelle librerie indipendenti di Padova e nello store di BeccoGiallo), prestarlo…
  4. sostenere Libera Contro le Mafie: tesserarsi, partecipare al 21 marzo, favorire ingresso di Libera nelle scuole e nelle istituzioni cittadine…
  5. contrastare la visione di un Veneto immune alle mafie: eliminare la narrazione “delle 4 mele marce”; contrastare narrazioni omertose o che sono terreno fertile per le mafie; ascoltare il podcast sulla mafia del Brenta
  6. chiedere al Comune di Padova una iniziativa per ricordare Matteo: intitolazione di una via, di un giardino, di una piantumazione…
  7. riflettere sul fatto che ancora manchi giustizia a Matteo Toffanin
  8. ….

Il fumetot lo trovi nelle librerie indipendenti di Padova, nello store di BeccoGiallo oppure su Stormi.


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