La serie di vignette “Con La Luna, sotto lo stesso cielo”, pubblicata tra dicembre 2021 e gennaio 2022, risponde a queste domande, coniugando i punti di vista dei milioni di rifugiati che ogni anno arrivano in Grecia e dei volontari delle volontarie della Luna di Vasilika, onlus italiana che dal 2016 opera sul territorio greco. 

Provenienti per lo più da paesi del Medio Oriente, in particolare Siria e Afghanistan, i rifugiati giungono in Grecia dopo viaggi estenuanti, a piedi o con mezzi di fortuna, fuggendo da guerre, persecuzioni e povertà. Attendono in Grecia tempo lunghissimi, spesso per essere ricongiunti con familiari che già si trovano in Europa o per essere assegnati a paesi disposti ad accoglierli, perché le possibilità sono pressoché nulle in Grecia. Non hanno effetti personali, conservano solo qualche foto, vestiti logori e pochissimi soldi ormai senza valore. Sono passati dall’avere vite ordinarie con impieghi come professionisti, insegnanti, negozianti, dai banchi di scuola al non avere più nulla. 

Quando in periodo natalizio, si pensa ai desideri che tutti abbiamo, tra i rifugiati c’è chi vorrebbe avere accesso ai medicinali per i figli, e chi sogna solo la pace nel proprio paese per poterci ritornare. A volte basta poco, o meglio, servono soluzioni semplici ma ingegnose per risolvere i problemi complessi: come affittare biciclette per dare autonomia alle persone o creare un “free-shop” perché le persone siano libere di scegliere i prodotti di cui hanno bisogno. Altre volte, invece, neanche i superpoteri di Babbo Natale possono cambiare la situazione di stallo, limbo e attesa in cui i rifugiati in Grecia si ritrovano. 

Ecco perché La Luna di Vasilika fa tutto il possibile per migliorare le condizioni e la qualità di vita delle persone rifugiate: fornisce assistenza socio-sanitaria e psicologica; si occupa di farmaci e beni essenziali; organizza corsi di lingua, informatica, scienze, arte e molto altro ancora. 

Come? Questo è il punto: La Luna non si muove da sola, ma stringe collaborazioni con altre organizzazioni e realtà sul territorio, sia in Italia, sia in Grecia. Tanti sono i progetti della Luna, perché tanti sono i volontari e le volontarie che la compongono e le persone che decidono di contribuire. La solidarietà delle persone non finisce mai di stupire!


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